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- Chiara Taiariol

- 30 giu 2018
- Tempo di lettura: 1 min

Tenuti lontani
da ciò che non ci dicemmo mai
le nostre voci sorde
si sovrastarono
torri di Babele
dell'uomo moderno
Mai una stella
fu lasciata sola
sarebbe gravato su di lei
il peso di tutto il cielo
Unite ma sparse
amplificavano il silenzio
pieno
incomprensibile
che inghiottiva la terra e noi uomini
Non rimase nemmeno un riflesso
Mi chiesi cosa ci mancasse davvero
Cosa cercassimo gli uni dagli altri
oltre le mani che sfiorammo
i ricordi che cedono e celano
il vuoto bianco rotto dai rumori
la nostra inerme incapacità
di mettere radici








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