Febbraio
- Chiara Taiariol

- 21 giu 2019
- Tempo di lettura: 1 min
Tenebra silenziosa
nell’apogeo della luna
Pesano queste occhiaie, quanto questo corpo
consumato dal sonno
- Quali stazioni, quanti giorni ho perso, assopito il cuore nel tremore della mia mano
che lascia l’ombra della tua? -
Vacillo nell’ultimo freddo Perdo i sensi, già annebbiati dalla paura
- Gennaio fu consapevole
bugia-
Ricordo i miei capelli ondeggiare
nella brezza di maggio,
ma è nei tuoi
che costruii il mio nido
- Recise la sua chioma, Berenice,
e Zeus la volle nel firmamento,
La ritrovarono in una notte
dal cielo nero di pece -








Commenti